...Dieta Dukan...metodo ed emozioni

Walsey - DietaDukan




Stanche di provare mille diete e riprendere velocemente i chili persi con fatica? Sicuramente anche voi, come me, ne avrete provate di tutti i colori e, spinte dal dilagante clamore mediatico, vi siete lasciate incuriosire dal bizzarro metodo del dottor Pierre Dukan. Si tratta di un regime prevalentemente proteico che, con l’immenso stupore di chi lo sperimenta, riesce a far perdere i chili di troppo in maniera veloce e senza soffrire la fame.


Adesso non voglio stare qui ad annoiarvi con il classico riassuntino, che tra le altre cose potete trovare ovunque, vorrei riuscire a trasmettere quello che per me significa ritrovare confidenza con il mio peso, un percorso irto di stanchezza, scoraggiamento ma anche di tante soddisfazioni. Ma bisogna stare attenti, la nostra cara amica/nemica bilancia non perdona! Bisogna stare sempre vigili e seguire in maniera fedele le fatidiche “4 fasi”: Attacco, Crociera, Consolidamento, Stabilizzazione.


1) Attacco: La durata varia (dai 3 ai 7gg) in base ai chili da perdere, e prevede un regime di proteine pure durante il quale si ha il cosiddetto effetto sorpresa: l’ago della bilancia scende in fretta! 


2) Crociera: Da seguire fin quando non si raggiunge il peso desiderato. Qui entrano in scena le verdure. Si alternano giorni di proteine pure (PP) con giorni di proteine e verdure (PV). Consiglio di non trascurarle poiché aiutano a depurare l’organismo e forniscono un giusto apporto di vitamine, zuccheri e carboidrati fondamentali per non affaticare troppo il nostro organismo.


3) Consolidamento: Ed eccoci con il peso tanto desiderato! Qui è facile lasciarsi andare e vanificare i nostri sforzi. È la fase più dura, dobbiamo riabituare il nostro corpo a gestire alimenti fino a questo momento banditi. Dobbiamo continuare a resistere 10gg per ogni kg perso (persi 8kg=80gg di consolidamento da dividere in 2 fasi = 40+40). Per mantenere i risultati ottenuti adesso possiamo mangiare tutti i giorni le verdure, cominciare a integrare gradualmente i carboidrati e i formaggi (parmigiano, grana ed emmenthal) e goderci un pasto della festa (nella seconda parte del consolidamento saranno 2). Il giovedì sarà tassativamente e completamente proteico.


4) Stabilizzazione: Sembra un traguardo lontanissimo, eppure possiamo farcela. Una sola regola: mantenere a vita un giorno fisso alla settimana in cui la nostra alimentazione dovrà essere esclusivamente di proteine pure. Vi sembra un grosso sacrificio ora che è possibile mangiare tutto? Personalmente non vedo l’ora! :)



Costanti di tutto il percorso: possibilità di mangiare senza limiti di orari e quantità, ACQUA, crusca d’avena, latticini magri (non più del 7% di grassi e comunque non più di un totale di 800g al giorno), latte scremato in polvere (facoltativo, ma a mio parere utilissimo nelle ricette), aromi, un po’ di movimento e tantissima forza di volontà (fondamentale per sopportare le critiche di tutti coloro che non fanno altro che condannare la nostra decisione di seguire una dieta troppo “squilibrata”). 

Divieti assoluti?? Olio, zuccheri, grassi...eliminiamoli dal nostro vocabolario! Ma non facciamocene una tragedia, possiamo ugualmente mangiare con gusto.



Mi chiedo, cosa vi ha realmente spinto a iniziare a prendervi cura del vostro corpo? Parlando con amiche e conoscenti, abbiamo avuto in molti un periodo in cui ci siamo lasciati andare quasi senza limiti e soprattutto, consci del nostro aumento di peso, non riuscivamo a prendere in mano la situazione, e poi...ti scatta qualcosa dentro che ti dice “basta, ma che stai combinando?”. Ed ecco che la mia molla è scattata...